Home » Bari » Lavori notturni, i residenti contro il cantiere del Brt a Bari: «Di notte non si dorme»

Lavori notturni, i residenti contro il cantiere del Brt a Bari: «Di notte non si dorme»

Da mesi il rumore dei cantieri accompagna le giornate e, soprattutto, le ore che dovrebbero essere dedicate al sonno

Lavori notturni, i residenti contro il cantiere del Brt a Bari: «Di notte non si dorme»

Per chi vive lungo il percorso dei lavori del Brt nel capoluogo pugliese, la notte non è più sinonimo di riposo. Da mesi il rumore dei cantieri accompagna le giornate e, soprattutto, le ore che dovrebbero essere dedicate al sonno. L’ultima protesta arriva da alcuni residenti esasperati dalle lavorazioni notturne legate alla realizzazione della BRT, la linea di trasporto rapido su bus destinata a cambiare la mobilità cittadina.

«Anche stanotte non si dorme», è il grido di chi abita nelle strade interessate dagli interventi. Il punto contestato non è soltanto l’esistenza del cantiere, inevitabile quando si realizzano infrastrutture, ma il modo e gli orari con cui alcune opere vengono eseguite. A far aumentare la rabbia sarebbe anche l’assenza, secondo i residenti, di un’adeguata comunicazione preventiva. Durante il giorno non ci sarebbe un cartello capace di avvisare chiaramente chi abita nella zona che, per l’intera notte, il cantiere sarebbe rimasto operativo. E così, quando cala il buio e le abitazioni si preparano alla quiete, entrano in scena mezzi, macchinari e lavorazioni.

Il paradosso che più colpisce gli abitanti riguarda però l’asfalto. Un tratto sarebbe stato recentemente pavimentato e ora il manto verrebbe nuovamente rimosso. Una sequenza che agli occhi di chi osserva il cantiere dalla propria finestra appare difficile da comprendere: prima si posa, poi si demolisce e, inevitabilmente, sorge la domanda su cosa accadrà dopo. Verrà nuovamente asfaltato? È la metafora della «tela di Penelope» scelta dai residenti per descrivere una situazione che sembra non arrivare mai a una conclusione definitiva: lavori che avanzano, vengono modificati e ripartono, mentre intorno cresce la stanchezza di chi convive quotidianamente con il cantiere.

Ma c’è un’altra domanda che torna con insistenza: perché alcune lavorazioni devono essere necessariamente effettuate di notte? La scelta delle ore notturne può essere legata alla necessità di ridurre l’impatto sulla circolazione durante il giorno, soprattutto su arterie particolarmente trafficate. Ma per chi abita lungo il percorso, il problema è diverso: il traffico può essere deviato, il sonno no.