La maggioranza delle azioni della Indeco Ind SpA di Bari è passata nelle mani del gruppo indiano Wipro Infrastructure Engineering. Negli ultimi anni si sta assistendo al passaggio di centinaia di imprese italiane sotto il controllo di fondi e multinazionali straniere. Alcuni esempi sono stati i casi della Pininfarina, passata nel 2015 al Gruppo Mahindra, e la Iveco, passata l’anno scorso alla Tata Motors, entrambi colossi indiani.
Dunque, tra le nazioni interessate ad acquisire impianti produttivi italiani, l’India gioca un ruolo di primaria rilevanza.
In Puglia l’impianto della produzione di film plastici per imballaggi nel polo chimico di Brindisi, uno dei più grandi d’Europa, è stato acquisito dal gruppo indiano della famiglia Jindal, che ha continuato a investire nel sito pugliese aumentando la capacità produttiva. L’impianto foggiano motoristico Sofim (ex Iveco) è stato acquisito anch’esso dalla Tata Motors. Persino tra i pretendenti dell’impianto siderurgico ex Ilva di Taranto, vi sono gruppi indiani.
Aderisce ad un trend già ampiamente tracciato, la notizia riguardante l’acquisizione della maggioranza delle azioni della Indeco Ind SpA di Bari da parte del gruppo indiano Wipro Infrastructure Engineering. Qualche anno fa «Il Sole 24 Ore» tracciava un piccolo profilo della Indeco in cui la qualificava come una «Multinazionale tascabile», alludendo alla caratteristica dell’azienda di essere presente con i suoi stabilimenti in tutti i continenti, compresa l’Australia. La società, facente capo alle famiglie Vitulano e Santoro, quest’anno compie mezzo secolo di attività consistente nella progettazione, costruzione e commercializzazione di macchine per la demolizione: martelloni idraulici, pinze polverizzatrici, cesoie, prodotti di cui è leader mondiale. La Indeco è famosa per aver messo sul mercato il «martello intelligente», capace di captare le proprietà della roccia e adeguare automaticamente i parametri di lavoro: frequenza dei colpi ed energia impressa.
Nata nel 1945 col nome originario di Western India Products Limited, la Wipro, che già nel 2023 in Italia ha acquisito la vicentina Ferretto (magazzini automatici), è una multinazionale con due grandi rami di attività: l’Information Technology e le infrastrutture ingegneristiche in cui si inserisce la sua rinomata produzione di cilindri idraulici.
Susanna Vitulano, Ceo di Indeco Ind Spa, ha commentato: «La famiglia Vitulano rimane profondamente impegnata in questa partnership, mantenendo un coinvolgimento totale e operativo in Indeco. Ciò garantisce che la passione e i valori che hanno costruito Indeco continueranno ad aiutarci a prosperare all’interno del gruppo Wipro».
Tra i dipendenti dell’azienda, il cambiamento in corso sta destando una moderata preoccupazione.
