Trasformare la cultura in presidio civile e portare il teatro d’impegno direttamente tra i banchi di scuola. È stata presentata a Bari la quarta edizione del Themis Festival, la rassegna di teatro civile e letteratura promossa dall’associazione Legalitria APS, che per la stagione 2026/2027 ha scelto come filo conduttore il motto «La legalità è prendersi cura».
Alla conferenza stampa hanno preso parte l’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia, il sindaco di Locorotondo Vittorino Smaltino e il presidente di Legalitria APS Antonio Salamina, confermando una sinergia istituzionale che coinvolge anche la Città Metropolitana di Bari, la Bcc Locorotondo, il Gal Valle d’Itria, la Pro Loco e l’IISS “Basile Caramia-Gigante”, il cui auditorium “G. Boccardi” ospiterà l’intero cartellone.
«La lotta alle mafie non si fa solo con la repressione, ma creando alternative e anticorpi culturali», ha dichiarato l’assessore Pentassuglia, ricordando gli interventi della Regione Puglia sul fronte dell’antimafia sociale: dal recupero di 13 beni confiscati con 11 milioni di euro tramite il bando “Puglia Beni Comuni”, ai 7,5 milioni destinati ai Cantieri Innovativi, fino allo short master universitario anticorruzione che conta oltre 200 iscritti.
«Ci ispiriamo al motto di don Milani, I care», ha aggiunto il presidente di Legalitria Antonio Salamina, spiegando che la rassegna affronterà mafie, morti sul lavoro, revenge porn e la crisi in Medio Oriente. Protagonisti attivi saranno gli studenti e i componenti del Consiglio comunale dei ragazzi di Locorotondo, chiamati a condurre e animare gli incontri.
Il programma delle rappresentazioni (tutte alle ore 19 presso l’auditorium di via Cisternino 283):
- 11 ottobre 2026: Noi e la Costituzione, scritto e interpretato da Luigi de Magistris, con la regia di Andrea de Goyzueta;
- 15 novembre 2026: Carta Bianca Palestina: dalle origini del Sionismo al conflitto attuale, testo e regia di Moni Ovadia;
- 24 gennaio 2027: Il Ribelle – Peppino Impastato, di Giovanni Gentile, con Gaia Perretta;
- 21 febbraio 2027: I Grandi Dittatori, di Bruno Stori e Letizia Quintavalla, con Filippo Carrozzo;
- 7 marzo 2027: Senza un tocco di campane, incentrato sulle morti bianche, di Anna Rapisarda, con Enzo Rapisarda;
- 11 aprile 2027: Ex – pose – me, testo e regia di David Marzi sul tema del revenge porn, con Ilenia Sibilio e Giulio Alo.
