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Igor Protti commuove il web: il leggendario bomber del Bari vince il dolore e accompagna la figlia all’altare

Igor Protti commuove il web: il leggendario bomber del Bari vince il dolore e accompagna la figlia all’altare

Ha firmato gol storici, ha ribaltato risultati impossibili e ha fatto sognare intere generazioni di tifosi, ma l’impresa più grande e commovente della sua vita Igor Protti l’ha compiuta fuori dal rettangolo verde. L’ex mai dimenticato bomber del Bari ha vinto il dolore e la fatica fisica per coronare il sogno di ogni padre: accompagnare la figlia Noemi all’altare nel giorno del suo matrimonio.

A dare notizia dell’evento è stato lo stesso ex calciatore, che ha voluto “immortalare” e condividere questo momento privato sul suo profilo Instagram ufficiale. Una fotografia che nel giro di pochi minuti ha catturato l’affetto e l’ammirazione del web, conquistando tutti per l’immensa forza e la determinazione che traspaiono da ogni singolo dettaglio.

La trincea della malattia e la promessa mantenuta

Quel sorriso fiero e dritto davanti alla navata rappresenta un traguardo straordinario se letto alla luce del drammatico percorso personale che Protti sta attraversando. A luglio del 2025, l’ex attaccante aveva annunciato pubblicamente di dover scendere in campo contro l’avversario più subdolo e difficile: un tumore al colon. Una patologia complessa che lo ha costretto a delicati interventi chirurgici e a lunghi, spossanti cicli di chemioterapia.

La situazione si era ulteriormente complicata nei mesi successivi a causa di alcune metastasi che avevano coinvolto le vertebre, costringendolo a sedute di radioterapia e a un faticoso percorso per “imparare nuovamente a camminare”. Davanti alla felicità della figlia, però, la malattia ha dovuto fare un passo indietro.

Sorretto fisicamente dall’abbraccio dei due figli Noemi e Nicholas Flavio, Protti ha stretto i denti e ha raggiunto l’altare passo dopo passo.

La sua storia oggi non parla più soltanto di gol e vecchie glorie calcistiche, ma si trasforma in un manifesto di pura resilienza. Con questo gesto, l’ex bomber ha firmato il suo assist più importante, lanciando un messaggio universale a chiunque si trovi a lottare contro la malattia: nel nome dell’amore e della famiglia, non bisogna mollare mai.