Il calcio italiano continua a stringersi attorno al ricordo di Igor Protti. A due giorni dalla sua scomparsa, sono centinaia i messaggi di affetto arrivati da ex compagni, avversari e amici che hanno condiviso con lui una parte del proprio percorso umano e sportivo. Parole che raccontano non soltanto il calciatore, ma soprattutto l’uomo che ha lasciato un segno profondo in chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerlo.
Lucarelli e Chiellini
Tra i tributi più toccanti c’è quello di Cristiano Lucarelli, legato a Protti da un rapporto fraterno nato ai tempi del Livorno. L’ex attaccante amaranto ha ricordato l’ultimo incontro con Igor e la forza mostrata durante la malattia, salutandolo con parole cariche di emozione: «Mi manchi già» e «riposa in pace fratello». Anche Giorgio Chiellini, livornese di nascita, ha voluto rendere omaggio a Protti.
L’ex capitano della Nazionale ha ricordato la figura dell’attaccante sottolineandone i valori umani e l’esempio lasciato dentro e fuori dal campo. Un riconoscimento che conferma quanto la stima nei confronti di Protti andasse ben oltre le maglie indossate e i gol realizzati.
Il pensiero di Bigica
Particolarmente sentite anche le parole di Emiliano Bigica, compagno di squadra nel Bari che conquistò la promozione in Serie A nel 1993/94: «Ha voluto con tutte le sue forze accompagnare sua figlia Noemi all’altare. Con la morte di Igor ci lascia un uomo vero, dai valori morali e umani altissimi che oggi si vedono sempre meno. Non a caso era un idolo e un uomo amato da chiunque l’abbia conosciuto». Infine un pensiero rivolto a Bari, città che venerdì accoglierà le ceneri del suo ex capitano allo stadio San Nicola: «Mi aspetto che gli venga tributato tutto l’affetto e l’amore che merita». Un ultimo abbraccio collettivo a un campione che ha saputo entrare nel cuore di intere generazioni.
