Un punto di riferimento strutturato per oltre milleduecento cittadini residenti in regione e una porta aperta al dialogo interculturale con il territorio pugliese. In coincidenza simbolica con il 68° anniversario dell’Indipendenza della Repubblica di Guinea, è stata presentata ufficialmente questa mattina negli spazi dell’ex Tesoreria di Palazzo di Città l’associazione “Comunità Guineana di Puglia”, presieduta da Lucien Haba.
Una casa comune
L’organismo nasce per offrire una casa comune ai residenti con cittadinanza guineana — 1.198 persone registrate all’anagrafe al 1° gennaio 2025, a cui si aggiungono quanti hanno già acquisito la cittadinanza italiana — e porsi come interlocutore formale nei confronti delle istituzioni locali, del mondo accademico e del Terzo settore. Il raggio d’azione spazierà dall’assistenza burocratica e l’orientamento ai servizi essenziali fino ai corsi di lingua italiana, all’inserimento lavorativo e al sostegno educativo per giovani e nuclei familiari, sotto il motto programmatico “Diversi orizzonti, una sola comunità”.
«Questa associazione appartiene alla collettività e vuole essere un ponte solido tra noi, Bari e l’intera regione», ha spiegato il presidente Lucien Haba. «Lavoreremo per custodire le radici culturali, affiancare i nostri ragazzi nei percorsi di studio e favorire la cooperazione. Tra le nostre priorità c’è anche la promozione dell’apertura di un consolato onorario della Repubblica di Guinea proprio a Bari, per assicurare assistenza di prossimità e orientamento ai connazionali».
Al battesimo dell’ente ha preso parte la presidente della Commissione consiliare Culture, Francesca Bottalico: «La nascita di questa realtà arricchisce il tessuto democratico cittadino. Contro ogni retorica divisiva, ribadiamo che a Bari nessuno è straniero: dare dignità e protagonismo alle diverse comunità significa rinsaldare la coesione sociale a partire dalle aule scolastiche, dalle università e dai luoghi di lavoro».
Il programma inaugurale prosegue nel pomeriggio presso la sede operativa dell’associazione a Spazio13, nel quartiere Libertà (via Colonnello De Cristoforis 8), con una maratona aperta alla cittadinanza tra danze e musiche tradizionali, percorsi di artigianato tipico, degustazioni gastronomiche, testimonianze e mostre dedicate alla storia e all’identità dello Stato africano.
