Sono «in fase avanzata» le trattative per l’acquisizione da parte di Casillo Spa società benefit (gruppo Casillo Partecipazioni) dei molini di Altamura e Castelplanio, in provincia di Ancona.
A darne notizia è la stessa Casillo, confermando di aver presentato l’offerta al gruppo Barilla e specificando che «l’operazione resta subordinata alla definizione degli accordi e alle procedure previste dalla legge, incluso il confronto con le organizzazioni sindacali».
L’iniziativa, viene spiegato in una nota, si colloca nel piano industriale per il Mezzogiorno annunciato da Barilla il 18 settembre, che prevede un investimento di 100 milioni di euro per la realizzazione di un polo integrato della pasta a Foggia tra il 2028 e il 2030 e la ridefinizione del ruolo di alcuni siti produttivi attraverso l’ingresso di partner industriali.
Come reso noto da Barilla, nei siti interessati proseguiranno produzioni destinate al gruppo sulla base di contratti pluriennali di fornitura. Per Casillo – prosegue il comunicato – l’operazione rappresenta un progetto industriale di lungo periodo. I due impianti hanno vocazioni complementari: Altamura è nel cuore di uno dei principali distretti italiani del grano duro, Castelplanio è punto di riferimento per i cereali di Marche, Toscana, Umbria e Lazio.
L’integrazione nella rete Casillo consentirebbe di rafforzare il legame con le filiere agricole locali e di consolidare la presenza industriale del gruppo al Centro Italia.
«Con Barilla lavoriamo da oltre sessant’anni: questa offerta è l’evoluzione naturale di un rapporto costruito nel tempo», dichiara Francesco Casillo, amministratore delegato di Casillo Spa società benefit. «Affrontiamo il progetto con la ferma volontà di dare continuità industriale ai due siti e con una visione di lungo periodo, nella quale le competenze delle persone e il legame con i territori sono un valore centrale da sviluppare», conclude.
