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Brovedani, accordo per la cigs per i 44 lavoratori di Modugno: «Ora via al percorso di reindustrializzazione»

L’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro, Eugenio Di Sciascio, parla di «un risultato importante e concreto»

Brovedani, accordo per la cigs per i 44 lavoratori di Modugno: «Ora via al percorso di reindustrializzazione»

Dopo la pre-intesa per la tutela dei 44 lavoratori della Brovedani di Modugno, raggiunta giovedì scorso, stamattina nella sede della Presidenza della Regione Puglia, a Bari, è stato sottoscritto l’accordo per la messa in sicurezza occupazionale dei dipendenti dello stabilimento.

L’intesa, raggiunta nell’ambito del tavolo Sepac della Regione Puglia, consente di scongiurare il rischio di licenziamento e di garantire ai lavoratori la continuità del sostegno al reddito attraverso l’attivazione della cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) a partire dal 4 ottobre.

L’accordo rappresenta il risultato del confronto avviato nelle scorse settimane tra azienda, organizzazioni sindacali e istituzioni. La priorità individuata dalle parti è stata quella di assicurare una tutela immediata ai lavoratori, accompagnandola a un percorso finalizzato a individuare una nuova prospettiva industriale per lo stabilimento di Modugno.

L’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro, Eugenio Di Sciascio, parla di «un risultato importante e concreto» perché l’accordo consente innanzitutto di mettere «in sicurezza i 44 lavoratori e garantiamo loro una tutela del reddito in una fase ancora delicata».

Ora, sottolinea Di Sciascio, «si apre un percorso che sappiamo essere impegnativo e non breve, ma che deve avere un obiettivo chiaro: accompagnare la reindustrializzazione del sito, salvaguardando integralmente le competenze e le professionalità dei lavoratori che oggi vi operano. La Regione continuerà a fare la propria parte affinché la tutela occupazionale di oggi possa diventare la base per una nuova prospettiva produttiva per il sito di Modugno», assicura l’assessore regionale.

La Regione, attraverso il Sepac e la task force Occupazione, continuerà a seguire la vertenza e a sostenere il confronto tra le parti per favorire l’individuazione di una soluzione industriale in grado di garantire continuità produttiva e occupazionale.

Il percorso proseguirà anche sul piano nazionale. È infatti previsto per il 29 settembre a Roma, presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), un nuovo confronto dedicato alla vertenza Brovedani e alle prospettive industriali del sito di Modugno.