Circa 30 chili di pesce, privi delle indicazioni relative alla tracciabilità, sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza del Reparto operativo aeronavale di Bari in una pescheria di Bitonto.
I militari hanno effettuato un controllo nell’attività commerciale, nota per la vendita di pesce e mitili «a prezzi estremamente concorrenziali», è detto in una nota.
Nel corso delle verifiche, le Fiamme gialle hanno accertato che erano posti in vendita circa 30 chili di prodotto ittico privo di documentazione che ne attestasse la tracciabilità. Il prodotto è stato sequestrato e sarà avviato a distruzione.
Nello stesso contesto, i finanzieri hanno trovato quattro lavoratori la cui assunzione è risultata irregolare.
Il titolare della pescheria è stato multato ed è stato segnalato alle autorità competenti. L’attività commerciale rischia la sospensione.
