Più di tre ore bloccati in aeroporto. È la disavventura vissuta lunedì scorso, 5 ottobre, da decine di passeggeri in partenza da Bari verso Roma.
Il volo FR7076 operato da Ryanair, programmato in partenza dal capoluogo pugliese alle 20:05 è atterrato a destinazione solo a mezzanotte e mezza. «Oltre tre ore di ritardo che hanno mandato in fumo appuntamenti, impegni di lavoro e programmi personali», spiegano da ItaliaRimborso.
Stando a quanto riferisce la società, ci sarebbe stato «prima un rinvio di pochi minuti, poi un ulteriore slittamento, quindi l’ennesima attesa senza indicazioni chiare. Le informazioni arrivavano con il contagocce, affidate ai monitor dell’aeroporto o a brevi comunicazioni che, anziché chiarire la situazione, alimentavano l’incertezza».
Stando a quanto riferisce ItaliaRimborso, «il ritardo non sarebbe stato causato da condizioni meteorologiche avverse, bird strike o altre circostanze eccezionali estranee al controllo della compagnia aerea. L’origine del disservizio sarebbe invece legata a problematiche operative, un elemento determinante ai fini del riconoscimento dei diritti dei passeggeri».
Quando un volo raggiunge la destinazione finale con oltre tre ore di ritardo e non ci sono cause eccezionali, i passeggeri possono avere diritto a una compensazione pecuniaria di 250 euro. «Un indennizzo che non restituisce il tempo perso né cancella i disagi subiti, ma rappresenta un riconoscimento concreto del danno patito durante il viaggio», concludono da ItaliaRimborso, invitando i passeggeri interessati ad avviare la richiesta di rimborso attraverso il sito ItaliaRimborso.it.
