Prosegue a ritmo serrato la metamorfosi di via Manzoni, destinata a trasformarsi da trafficata arteria stradale a elegante promenade pedonale e alberata nel cuore del quartiere Libertà. Lungo i 750 metri dell’asse commerciale continuano gli interventi sul verde pubblico, progettati per arricchire la via con due filari di alberature per ogni isolato, abbattere le polveri sottili e migliorare il microclima urbano.
Il sopralluogo
Le operazioni di messa a dimora si sono concentrate sull’isolato compreso tra via Nicolai e via Dante, dove hanno trovato posto dieci esemplari di Schinus terebinthifolius (il cosiddetto “pepe rosa”), affiancati da essenze erbacee della famiglia delle Asteracee con le caratteristiche fioriture dei settembrini. A verificare lo stato d’avanzamento dei lavori è intervenuto in mattinata l’assessore comunale alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, nel corso di un sopralluogo tecnico. Nel fine settimana l’area centrale di questo tratto sarà finalmente sgomberata dalle transenne e restituita al transito dei pedoni, svelando la pavimentazione con posa a spina di pesce (“opus spicatum”), prima di avviare il rifacimento dei marciapiedi laterali.
A regime, l’intervento complessivo vedrà la piantumazione di circa novanta alberi di pepe rosa, accompagnati da una ricca dotazione di arbusti sempreverdi della macchia mediterranea come pitosforo nano, lentisco e mirto tarantino.
«La nuova via Manzoni acquista una fisionomia sempre più nitida e accogliente, specialmente nei tratti già riaperti dove risaltano le trame architettoniche pensate per celebrare la storica vocazione mercantile e tessile della strada», commenta l’assessore Scaramuzzi. «I commercianti tornano a respirare dopo i fisiologici sacrifici legati ai cantieri, premiati dai primi riscontri tangibili della pedonalizzazione in termini di decoro e vivibilità».
Il cantiere procede per stralci successivi:
- Il recupero storico a nord: nel tratto tra piazza Garibaldi e via Calefati sono state ricollocate le antiche basole in pietra lavica riscoperte al di sotto della vecchia coltre d’asfalto; il segmento fino a via Abate Gimma è in fase di rifinitura sui marciapiedi;
- Gli isolati riaperti e le trame tessili: già fruibile il tratto tra corso Italia e via Crisanzio; completato il tappeto centrale a disegno “a rombi” tra via Dante e via Principe Amedeo, mentre sono già apprezzabili le pavimentazioni con motivi “Scottish” (tra via Garruba e via Crisanzio) e “alla greca” (tra via Garruba e via Nicolai, dove lunedì partirà la demolizione del marciapiede destro);
- Avanzamento verso sud e incroci: tra via Principe Amedeo e via Putignani è in corso la scarifica dell’asfalto in vista degli scavi per i canali di scolo delle acque meteoriche. Il restyling si chiuderà sull’area terminale verso piazza Risorgimento.
A partire da metà ottobre, infine, scatteranno i lavori in corrispondenza delle intersezioni viarie: sulla scorta del modello adottato in via Sparano, gli incroci saranno riqualificati con aiuole, nuove fioriere e arredi urbani studiati per favorire il rallentamento del traffico trasversale (traffic calming) e garantire la sicurezza degli attraversamenti pedonali.





