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Bari omaggia Chiara Samugheo, uno spazio pubblico sarà intitolato alla “fotografa delle dive”

Nata a Bari il 25 marzo 1925 e deceduta nella stessa città il 13 gennaio 2022, la fotografa ha segnato la storia visiva nazionale e internazionale

Bari omaggia Chiara Samugheo, uno spazio pubblico sarà intitolato alla “fotografa delle dive”
Chiara Samugheo (foto di Daniela Ciriello, com.st.)

Bari omaggerà Chiara Samugheo, pseudonimo di Chiara Paparella, tra le più grandi protagoniste della fotografia italiana del Novecento e prima donna ad affermarsi come fotografa professionista.

Il Consiglio comunale di Bari ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno, presentato dalla consigliera Micaela Paparella, che impegna il sindaco e la giunta ad avviare le procedure per intitolarle uno spazio pubblico cittadino.

Nata a Bari il 25 marzo 1925 e deceduta nella stessa città il 13 gennaio 2022, l’artista ha segnato la storia visiva nazionale e internazionale.

Prima di diventare la celebre “fotografa delle dive” – immortalando icone del calibro di Sophia Loren, Liz Taylor, Monica Vitti, Claudia Cardinale e Mina – Samugheo ha documentato con intensità i contesti sociali del Sud Italia e i riti legati al tarantismo, lasciando testimonianze dal profondo valore storico.

L’iniziativa punta a valorizzare il legame indissolubile tra l’artista e il capoluogo pugliese, promuovendo al contempo il contributo delle figure femminili al prestigio artistico e culturale del Paese.

«L’approvazione all’unanimità di questo ordine del giorno rappresenta un riconoscimento importante per una donna che, attraverso il suo talento, ha saputo raccontare con uno sguardo originale la società del Novecento», afferma la consigliera Paparella. «Chiara Samugheo è stata una pioniera capace di affermare la propria libertà espressiva in un settore a lungo dominato dagli uomini. Intitolarle un luogo pubblico significa custodire la memoria di un’eccellenza barese e offrire alle nuove generazioni un esempio di emancipazione e coraggio».