Scatta l’interdizione dall’esercizio delle funzioni direttive delle attività d’impresa per i costruttori baresi Salvatore Matarrese di 64 anni e Amato Matarrese. Stesso provvedimento anche per Marco Mandurino e Nicola Locuratolo. Sono accusati, a vario titolo, di bancarotta fraudolenta patrimoniale, bancarotta fraudolenta da reati societari e per atti dolosi, e bancarotta fraudolenta preferenziale.
Il provvedimento è stato deciso dal gip del Tribunale di Bari nell’ambito dell’indagine della Guardia di finanza su cinque imprese del gruppo Matarrese.
Gli indagati sono complessivamente 14. Per gli stessi fatti, il 12 maggio scorso, la Guardia di finanza sequestrò il 100% delle quote (pari a 7,3 milioni) della Matarrese spa, detenuta dalla società Imco.
L’inchiesta della Procura di Bari ruota attorno al ruolo della spa Strade e Condotte, una delle società del gruppo Matarrese, che due settimane dopo aver acquistato la Matarrese srl (ora spa) nel 2022, ha venduto la stessa alla Imco «a un prezzo sensibilmente inferiore al valore effettivo (assolutamente incongruo), con correlato danno per i creditori della cedente e indiscusso vantaggio per la Imco spa», come si legge negli atti giudiziari.
Questa operazione tra società del gruppo, quindi, avrebbe causato un danno patrimoniale a Strade e Condotte quantificato in oltre 13 milioni di euro. «Strade e Condotte spa è servita, ed è stata impiegata, da mero tramite nel passaggio alla Imco Spa, asservendo gli scopi della famiglia Matarrese, che erano quelli di segregare la Matarrese srl dalle pretese dei creditori», è scritto. «L’operazione di acquisto della partecipazione in Matarrese srl (oggi spa) da parte della Strade e Condotte spa, è stata progettata sin dall’inizio per consentire il passaggio della citata partecipazione nella proprietà della Imco spa in considerazione dello stato di crisi del Gruppo Finba», la holding che detiene tutte le società del gruppo.
Oltre ai quattro indagati interdetti oggi, l’inchiesta per bancarotta fraudolenta vede indagate altre persone, tra cui l’avvocato Gaetano Roberto Filograno, Marco, Michele e Salvatore Matarrese (cugino omonimo di 69 anni del Salvatore Matarrese interdetto), Valerio De Luca, Vincenzo Robles, Luca Russo e Oronzo Trio. Salvatore Matarrese (64 anni) avrebbe, per la Procura, giocato un «ruolo nevralgico» nella «ideazione e concreta attuazione dell’operazione distrattiva».
