Erano circa 700 le studentesse e gli studenti che stamattina hanno sfilato per le strade di Bari in occasione della manifestazione organizzata da “Cambiare rotta” e “Osa” nell’ambito del “No Meloni day“, lo sciopero nazionale studentesco contro le politiche governative.
“Facciamo come in Francia, rompiamo la scuola-caserma“, recitava lo striscione che ha aperto il corteo.
Partiti da piazza Umberto, gli studenti hanno sfilato per il lungomare di Bari raggiungendo piazza Prefettura. «Nelle nostre scuole vediamo ogni giorno un’edilizia fatiscente, assemblee di istituto annullate e mancanza di spazi di socialità e democrazia, con tutte le conseguenze dei fondi investiti nel settore bellico e sottratti a scuola, università e sanità a causa delle politiche di questo governo guerrafondaio», dichiarano gli studenti in una nota.
I manifestanti puntano il dito contro le iniziative dell’esecutivo nazionale, non in grado di fronteggiare le conseguenze dell’inflazione e del caro-affitti, trasformando le scuole “in scuole-caserme“.
«Oggi la rabbia studentesca verso tutto questo si è riversata nelle piazze», commentano dall’organizzazione, sottolineando che i diversi cortei puntano allo sciopero generale indetto dall’Usb per il 30 ottobre.