Un intervento chirurgico preceduto da una simulazione virtuale 3D ha permesso di ricostruire il volto di un ragazzo di 28 anni, vittima di un grave incidente stradale ad Andria e trasferito al Policlinico di Bari.
Le immagini della Tac eseguita nell’ospedale del co-capoluogo della Bat sono arrivate alla Chirurgia maxillo-facciale prima del paziente.
Questo ha consentito all’équipe di pianificare la riduzione delle fratture multiple al mascellare e alla mandibola prima dell’ingresso in sala operatoria, definendo in anticipo anche le manovre di intubazione con gli anestesisti.
L’intervento, spiega la professoressa Chiara Copelli, direttrice della Chirurgia maxillo-facciale del Policlinico di Bari, «ha consentito di ridurre e stabilizzare le fratture secondo quanto definito nella pianificazione virtuale preoperatoria, ripristinando il corretto assetto delle strutture del volto». Il giovane ha avuto un decorso regolare e sta proseguendo i controlli in ambulatorio.
Il caso rientra nell’attività del Policlinico come hub di riferimento regionale e per le regioni vicine. Dall’inizio dell’estate sono state oltre 180 le consulenze per traumi facciali gestiti dalla struttura. Circa il 50% ha richiesto un trattamento chirurgico per lesioni causate da sinistri stradali, cadute o attività sportive.
La rete assistenziale tra pronto soccorso e Rianimazioni del territorio permette la condivisione a distanza dei dati clinici: se il paziente è trasportabile viene trasferito a Bari con l’intervento già programmato; nei casi più complessi è la stessa équipe specialistica a raggiungere l’ospedale periferico per operare sul posto.
L’impiego di tecnologie avanzate come navigazione intraoperatoria, chirurgia virtuale e stampa 3D punta a ottimizzare i tempi operatori, garantire maggiore precisione chirurgica e favorire il completo recupero funzionale ed estetico del paziente.