Nuove speranze di vita per tre persone – di 26, 34 e 58 anni – che nelle scorse ore hanno ricevuto un nuovo cuore al Policlinico di Bari.
È stata una vera e propria maratona quelle delle ultime 24 ore nell’azienda ospedaliero-universitaria del capoluogo pugliese.
I tre pazienti erano tutti in condizioni cliniche particolarmente gravi ed erano inseriti nel programma di emergenza nazionale. Il Centro regionale trapianti ha attivato il Centro nazionale e i tre organi sono stati prelevati da segnalazioni arrivate da fuori regione.
Le équipe del Policlinico si sono attivate per i prelievi a distanza e il trasferimento dell’organo in sicurezza a Bari, mentre ad Asclepios venivano preparati i riceventi e le sale operatorie. Due sale operatorie del Centro cuore di Asclepios hanno lavorato per consentire la successione degli interventi, eseguiti dall’équipe della Cardiochirurgia diretta dal professor Tomaso Bottio, con il coinvolgimento di tutti i professionisti del percorso trapiantologico.
L’utilizzo di due sale ha permesso di gestire in successione i tre trapianti, facendo coincidere i tempi di arrivo degli organi con quelli degli interventi.
Una corsa contro il tempo che ha impegnato cardiochirurghi, anestesisti e rianimatori, perfusionisti, infermieri e personale di sala operatoria, garantendo al tempo stesso la continuità delle altre attività assistenziali.
Dall’inizio dell’anno sono 83 i trapianti di cuore eseguiti al Policlinico di Bari.
