Addio al professor Aldo Loiodice. Docente universitario, costituzionalista e amministrativista, uno tra i più autorevoli giuristi italiani e punto di riferimento per intere generazioni di studiosi e professionisti del diritto, Loiodice è morto a 85 anni.
Con la sua scomparsa, afferma il sindaco di Bari Vito Leccese, il capoluogo pugliese «perde uno dei suoi figli più illustri, un giurista che ha portato il nome della nostra accademia nei contesti più autorevoli della giurisprudenza e della dottrina italiana, distinguendosi per ingegno, rigore, dedizione e straordinaria levatura professionale. Da barese – sottolinea il primo cittadino -, Aldo Loiodice ha incarnato le qualità di tenacia, serietà e passione che rappresentano il meglio della nostra comunità».
Leccese ricorda che «accanto all’attività di giurista e avvocato, il professor Loiodice è stato un punto di riferimento imprescindibile per generazioni di studenti e di professionisti del diritto. Ha formato con rigore e generosità sia numerosi allievi nel campo del diritto costituzionale e del diritto pubblico, insegnando loro la passione per la ricerca scientifica e per la didattica, sia decine di avvocati amministrativisti, trasmettendo non soltanto il sapere tecnico ma anche il senso più profondo della professione forense, intesa come servizio alla giustizia e alla collettività».
Leccese rivolge l’«affettuoso cordoglio alla moglie Francesca, ai figli Isabella, Maria Alessandra e Marco Sabino, ai familiari tutti e ai suoi tanti allievi» da parte della città di Bari e dell’amministrazione comunale: «Il suo esempio – conclude il primo cittadino – resterà un patrimonio prezioso per Bari, per il suo Ateneo e per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo, di lavorare al suo fianco e di chiamarlo maestro».
