Esplorare i punti ciechi del dibattito contemporaneo, infrangere i tabù e trasformare il limite in una leva di cambiamento. È l’ambizione della nuova edizione di TEDx Bari, la conferenza-spettacolo promossa da ITS Academy Mobilità, presentata questa mattina a Palazzo di Città e in programma sabato 10 ottobre al Teatro Piccinni a partire dalle 17.
La tappa barese inaugura una trilogia regionale che nei prossimi mesi approderà anche a Taranto (il 15 novembre all’Orfeo, sul tema della “Frontiera” nel ricordo di Alessandro Leogrande) e a Lecce (il 20 dicembre al Paisiello con il “Tempo sospeso”, ispirato al pensiero meridiano di Franco Cassano). A fare da comune denominatore all’intero ciclo è il concetto di “Soglia”: non una barriera divisoria, ma uno spazio di transizione dinamico in cui decidere se arretrare o compiere un passo in avanti.
Nel capoluogo pugliese il focus sarà incentrato sulle «Cose che non si possono dire, vedere, sentire». Sul palco, sotto la conduzione di Mauro Pulpito e la regia di Fabiano Marti, si alterneranno voci eterogenee del panorama nazionale: dalle crescenti disparità sociali analizzate dal giornalista Alessandro Shelbi ai segreti della meccanica quantistica illustrati dalla fisica e divulgatrice Gabriella Greison, fino alle nuove frontiere delle relazioni raccontate dalla coppia Eggs Out. A scandire la serata saranno anche le incursioni musicali dell’Orchestra Mancina e della Bandita Officina del Ritmo.
L’iniziativa — che ha registrato il tutto esaurito al botteghino in poche ore — coniuga innovazione, solidarietà e abbattimento delle barriere comunicative:
- Solidarietà concreta: l’intero incasso della serata sarà devoluto all’associazione di volontariato InConTra, attiva nell’assistenza e nel contrasto alla povertà per senza dimora e famiglie fragili di Bari;
- Accessibilità totale: per la prima volta l’evento sarà integralmente tradotto nella Lingua dei Segni Italiana (LIS) grazie all’interprete Graziana De Mola.
«Bari è da sempre un crocevia in cui le differenze dialogano anziché scontrarsi», ha commentato l’assessora alle Culture Paola Romano. «Dare visibilità a ciò che spesso viene taciuto significa avere il coraggio di denunciare le diseguaglianze della nostra epoca». Soddisfazione condivisa dal sindaco Vito Leccese, che ha salutato la rassegna come «un’opportunità preziosa per stimolare pensiero critico e accogliere prospettive divergenti, parlando in modo diretto soprattutto ai giovani».
A sintetizzare la visione curatoriale è stato il direttore artistico Cesare De Virgilio Suglia: «La soglia è il punto esatto in cui il mondo smette di essere comodo e prevedibile. Non cerchiamo provocazioni fini a se stesse, ma un cortocircuito intellettuale fondato su dati e rigore per accendere la luce su intelligenza artificiale, lavoro e diritti». Per Silvio Busico, presidente di ITS Academy Mobilità, il progetto rispecchia la missione stessa degli istituti tecnici: «Rappresentiamo noi stessi una soglia tra studio e occupazione. Portare questo confronto tra Bari, Taranto e Lecce dimostra che formare talenti e diffondere idee aperte sul territorio sono due facce della stessa medaglia».
