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Acquaviva delle Fonti, al Miulli inaugurato il nuovo polo angiografico: quattro sale ad alta tecnologia – VIDEO

L’ospedale “Miulli” di Acquaviva delle Fonti ha inaugurato il nuovo polo angiografico, un importante investimento tecnologico che potenzia la diagnostica e la terapia minimamente invasiva con quattro sale complessive (due nuove e due rinnovate) dedicate a emodinamica, elettrofisiologia e radiologia interventistica.

Il polo è dotato di tecnologie Philips di ultima generazione: i nuovi sistemi di imaging avanzato consentono di ridurre la dose radiante tra il 43% e l’83% a tutela di pazienti e soccorritori, permettendo al contempo di integrare in tempo reale dati angiografici, ecocardiografia avanzata e mappaggio tridimensionale.

L’inaugurazione è avvenuta in occasione del ventesimo anniversario del monoblocco dell’ospedale (2006-2026) ed è stata preceduta dal convegno “Innovare la cura, custodire la persona“, incentrato sul connubio tra progresso scientifico e umanizzazione dell’assistenza.

Durante il confronto sono intervenuti il vescovo e governatore dell’ospedale Miulli, monsignor Giuseppe Russo, il rettore dell’Università europea di Roma, padre Pedro Barrajón Muñoz, il presidente dell’Aris, padre Virginio Bebber, e il direttore del Dipartimento alla salute della Regione Puglia, Vito Montanaro.

Monsignor Russo ha sottolineato la visione della struttura: «La tecnologia non costituisce un fine, ma uno strumento per rendere la medicina più precisa, efficace e sicura, salvaguardando contemporaneamente la relazione, l’ascolto e la prossimità al paziente».

Il progetto del polo angiografico è stato portato a termine garantendo la piena operatività dei servizi e la continuità del supporto del Miulli alla rete regionale dell’emergenza-urgenza, consolidando il ruolo dell’ente ecclesiastico classificato come punto di riferimento per la Puglia e per i pazienti provenienti da altre regioni d’Italia.